martedì 2 luglio 2019

2 LUGLIO UNA GIORNATA DI ORDINARIA SCUOLA INGLESE

GREET PRIMARY SCHOOL
Questa mattina ci accoglie Mr. Haydon e ci spiega che la giornata è iniziata di corsa, ci sono molte assenze e la nostra schedule cambierà. Inoltre condivide con noi le difficoltà che i docenti provano nel compilare molte pagine di report individuali e lui deve controllarli tutti. Almeno in questo siamo facilitate! Non ci facciamo problemi per il cambiamento di programma e assistiamo a mezz'ora di lezione di matematica nello Year 3  sul sistema metrico decimale e sulle equivalenze. Quello che mi colpisce è l'approccio visivo all'argomento: gli studenti svolgono degli esercizi, ma prima tutti insieme hanno ragionato sugli esercizi proiettati alla Lim, hanno risposto alle domande in modo collettivo e solo dopo hanno lavorato in modo individuale. Successivamente, con la penna viola, hanno svolto un'auto-correzione e l'insegnante ha dato loro una valutazione. In ogni aula è appesa la scala dei giudizi usati, in modo da essere condivisa ed esplicitata e inoltre le regole sono presenti in ogni spazio, dalle aule ai passaggi comuni, sottoforma di messaggi motivazionali. Nonostante la classe sia vivace, non superano mai il limite e al primo richiamo si ricompongono.








Dopo questa lezione ci spostiamo in una classe dello Year 6 , dove stanno lavorando a gruppi sui Natural Disasters, come tutte le classi dello stesso anno. L'insegnante, Ms. Bains,  è gentilissima e risponde alle nostre mille domande condividendo con noi moltissime informazioni. Prima di tutto ci mostra i quaderni degli allievi, in particolare quelli di Matematica, Scienze, Reading and Writing e Curriculum Studies. Per ogni lezione gli studenti trascrivono i learning objectives (obiettivi di apprendimento) da perseguire. Questi learning objectives sono esplicitati in un apposito folder e l'insegnante ci spiega che questi obiettivi vengo decisi collegialmente dagli insegnanti di ogni Year. Per ogni term scolastico gli insegnanti annotano gli obiettivi raggiunti dallo studente e a fine anno stabiliscono i livelli di competenza per ogni area disciplinare. Questi livelli servono poi per determinare i gruppi di livello per l'anno scolastico successivo: gli "over-achievers", un middle-group e i ragazzi con un livello basso o con bisogni educativi speciali. In questo modo, pur perseguendo gli stessi obiettivi, le attività vengono create su misura per gli studenti. Inoltre, ci viene spiegato come raramente vengano usati libri di testo: gli insegnanti utilizzano materiali presenti su piattaforme di apprendimento e costruiscono le risorse da dare agli studenti o da presentare tramite video o presentazioni interattive.
Alle nostre domande sulla valutazione, Ms. Bains risponde dandoci le loro grigle di valutazione, che sono create sempre collegialmente tra i colleghi dello stesso Year. Si tratta di griglie molto dettagliate, utili a valutare i livelli di competenza per ogni obiettivi di apprendimento.
Notiamo con sorpresa che durante la nostra chiacchierata gli studenti raramente cercano l'aiuto dell'insegnante: lavorano a coppie, e utilizzano dei laptop per cercare e trascrivere informazioni per le loro presentazioni sull'argomento interdisciplinare di questo term. I tempi delle attività sono scanditi in maniera molto precisa e non si perde tempo. Al termine della lezione, i ragazzi mettono a posto i materiali ed escono per il break delle 11, che grazie al bel tempo, trascorrono all'aperto nel giardino della scuola. Rivediamo nei corridoi i meravigliosi studenti di Ms. Azmi, che ci vengono incontro per salutarci e chiederci di tradurre frasi in italiano, di cui sono molti curiosi. Inoltre, ci fanno promettere di tornare a trovarli nella loro classe.


















Pranziamo con le Head Teachers, che ci raccontano dei cambiamenti che avverranno il prossimo anno nella scuola: loro lasceranno l'incarico prendendo strade diverse, mentre Mr. Mason diventerà probabilmente il prossimo Head Teacher. Abbiamo la possibiltà di chiedere loro alcune informazioni su come funziona il Trust e ci viene spiegato come le altre scuole di Birmingham si stiano mettendo in rete e di come sia importante potersi confrontare sui problemi che si incontrano nella gestione pratica delle scuole.

Nel pomeriggio Mr Islam ci ospita nella sua meravigliosa ed energetica lezione di scienze. La classe è molto carina e ci accoglie con domande sull'Italia e intavoliamo un discorso sulle squadre di calcio inglesi e italiane, sfogliando un album di figurine. Diciamo che ce la siamo cavata, pur non essendo proprio delle esperte. La lezione è focalizzata sulle fasi lunari e il warm up è una "caccia al tesoro" con i QRcode, in cui gli alunni individuano la domanda con il QR code, poi collegano la risposta giusta e la riportano in una tabella. Ciò che ci colpisce è la naturalezza con cui gli alunni si muovono nello spazio e come non ci sia caos.


Dopo questo momento si passa al rinforzo dei concetti sulle fasi lunari,con un video, una presentazione power point ed un esercizio individuale. Mr Islam non molla mai, stimola continuamente gli alunni e fa ripetere, chiede, interroga, non abbassa mai la guardia. I tempi sono molto scanditi e regolati dal timer della app Class Dojo. L'aula è organizzate con isole di lavoro e in una di queste isole si trovano i ragazzi con BES, seguiti da una teaching assistant. Mentre Mr. Islam illustra le fasi lunari, la TA prepara una schema di rinforzo che sarà poi fondamentale nella fase finale di verifica dei contenuti. A conclusione della giornata, i ragazzi non perdono tempo, incollano i materiali con cui hanno lavorato sul quaderno, consegnano il tutto all'insegnante, sistemano l'aula ed escono ordinatamente. Ci fermiamo a chiacchiera con la TA, Ms. Sultana, e scopriamo che il prossimo anno non lavorerà più al trust in quanto non ci sono i fondi per coprire la sua posizione. A quanto pare ci sono problemi di assunzioni anche qui. Usciamo dalla scuola accompagnati da Mr. Haydon e da Ms. Azmi, piene di entusiasmo per il calore che ci viene trasmesso dagli studenti, sempre curiosi e affettuosi nei nostri confronti, e di idee da proporre nella nostra scuola grazie alla disponibilità dei colleghi inglesi.



Domani sarà un altro giorno all'insegna di....Shakespeare!


Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.